Infosordita.it, il portale per imparare ad ascoltarti
Introduzione
Cura
La sordità grave e profonda
L'impianto cocleare nella sordità profonda
Cos'è l'Impianto Cocleare
Chi può ricevere un Impianto Cocleare
L'Impianto Cocleare nei bambini
L'impianto Cocleare negli adulti
L'impianto cocleare bilaterale
Scegliere un impianto cocleare: il decalogo
La chirurgia nell'impianto Cocleare
L'intervento chirurgico
La sordità media
Cos'è il sistema Baha®
Il sistema Baha® per i bambini
Il sistema Baha® nelle sordità monolaterali
Chi può ricevere il sistema Baha®
Indicazioni all'utilizzo del sistema Baha®
La chirurgia per il sistema Baha
L'intervento chirurgico e l'attivazione del sistema Baha®
La sordità leggera
la protesi acustica
Protesi per via ossea
Protesi per via aerea
Audiologia
Programmare l'impianto Cocleare
Creare la mappa dell'elaboratore del suono
Riabilitazione
Riabilitare con l'impianto Cocleare
La riabilitazione e la riprogrammazione
Vivere e risentire: Il supporto alla famiglia
Il supporto alla famiglia
Esperienze con l'impianto cocleare
Il corretto utilizzo dei sistemi per l'udito
Cura e manutenzione dell'impianto cocleare
Protesi impiantabile BAHA®
Protesi acustica
Risorse
Risorse
News e Attività
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Rimbosi economici
Assicurazione per impianti cocleari

Prevenzione terziaria

Le persone affette da vari gradi di sordità, sia bambini che adulti, fanno i conti quotidianamente con le loro difficoltà comunicative e spesso sviluppano atteggiamenti “reattivi”, quali ansia, insicurezza ed introversione, che devono essere sostenuti da una opportuna consulenza psicologica.

L’estrema espressione del danno uditivo: la sordità, comporta uno stravolgimento della qualità della vita e della partecipazione al sociale ed è un’evenienza che purtroppo ancora si verifica in tutto il mondo e non solo nei paesi in via di sviluppo. Nei casi affetti da ipoacusia grave non adeguatamente trattati si assiste ad una stabilizzazione delle disabilità senza possibilità di recupero. Per queste persone l’intervento delle strutture pubbliche, assistenziali e sanitarie, si limita a misure d’integrazione economica e sociale, con grande dispendio di denaro e di energia per il Sistema Sanitario e con scarso beneficio da parte del paziente.

 

Queste attività sussidiarie passive costituiscono la prevenzione terziaria e sono dedicate ad assolvere le specifiche necessità di ciascun paziente portatore di handicap, senza alcuna progettualità riabilitativa.