Ipoacusia neurosensoriale
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Il danno è localizzato nell’orecchio interno, che diventa incapace di trasformare le vibrazioni sonore in impulsi nervosi. Questo tipo di ipoacusie vengono suddivise ulteriormente in cocleare e retrococleare. Le cause sono: - Presbiacusia: perdita uditiva conseguente all’invecchiamento generalizzato del sistema uditivo ma in particolare delle cellule cigliate della coclea, essa è generalmente bilaterale ed interessa in un primo momento le frequenze acute, giungendo solo in un secondo momento ad interessare quelle medie e basse.
- Ipoacusia da trauma acustico: le cellule cigliate possono venire danneggiate dalla prolungata e ripetuta esposizione a livelli sonori di elevata intensità.
- Ipoacusia da farmaci ototossici:alcuni farmaci possono danneggiare le cellule cigliate.
- Ipoacusia da virus di varia natura: che vanno a danneggiare le cellule cigliate ed il nervo acustico (parotite epidemica, rosolia, meningite).
- Sindrome di Ménière: malattia in cui oltre alla perdita uditiva si hanno vertigini, sensazione di orecchio chiuso ed acufeni.
- Ipoacusia improvvisa: spesso dovute a cause sconosciute (è molto importante intervenire subito!).
- Neurinoma dell’acustico: neoplasia benigna del nervo acustico che con la sua cresctia determina una progressiva sofferenza del nervo acustico.
- Ipoacusia congenita (dalla nascita) che vengono suddivise in:

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