Infosordita.it, il portale per imparare ad ascoltarti
Introduzione
Cura
La sordità grave e profonda
L'impianto cocleare nella sordità profonda
Cos'è l'Impianto Cocleare
Chi può ricevere un Impianto Cocleare
L'Impianto Cocleare nei bambini
L'impianto Cocleare negli adulti
L'impianto cocleare bilaterale
Scegliere un impianto cocleare: il decalogo
La chirurgia nell'impianto Cocleare
L'intervento chirurgico
La sordità media
Cos'è il sistema Baha®
Il sistema Baha® per i bambini
Il sistema Baha® nelle sordità monolaterali
Chi può ricevere il sistema Baha®
Indicazioni all'utilizzo del sistema Baha®
La chirurgia per il sistema Baha
L'intervento chirurgico e l'attivazione del sistema Baha®
La sordità leggera
la protesi acustica
Protesi per via ossea
Protesi per via aerea
Audiologia
Programmare l'impianto Cocleare
Creare la mappa dell'elaboratore del suono
Riabilitazione
Riabilitare con l'impianto Cocleare
La riabilitazione e la riprogrammazione
Vivere e risentire: Il supporto alla famiglia
Il supporto alla famiglia
Esperienze con l'impianto cocleare
Il corretto utilizzo dei sistemi per l'udito
Cura e manutenzione dell'impianto cocleare
Protesi impiantabile BAHA®
Protesi acustica
Risorse
Risorse
News e Attività
Archivio News e Attività
Link a siti di interesse
Rimbosi economici
Assicurazione per impianti cocleari

Creare la mappa dell'elaboratore del suono

La vera coclea artificiale è l’elaboratore del linguaggio e al fine che questa si adegui alle caratteristiche anatonomo-funzionali del singolo nervo acustico è necessario programmare l’elaboratore del linguaggio per fornire una stimolazione personalizzata, individuale ed unica per ogni paziente.

La mappa rappresenta l’intero insieme dei parametri e dei valori che servono alla elaborazione del segnale audio in segnale digitale per controllare la stimolazione elettrica degli elettrodi al fine di evocare una appropriata percezione sonora.

La prima mappa viene salvata nell’elaboratore del linguaggio circa 4 settimane dopo l’intervento chirurgico e questa prima volta viene denominata “attivazione”.

A questo primo incontro con l’audiologo seguiranno frequenti appuntamenti nei quali la mappa verrà rifatta più volte per adattarsi non solo alle modifiche funzionali indotte sul nervo acustico dalla stimolazione elettrica da parte dell’impianto cocleare, ma anche alle modifiche corticali che vengono prodotte nel caso del bambino sordo congenito. 

Ogni mappa viene creata in modo che il suono possa essere udito ad un livello confortevole da parte del paziente.

La mappa può essere ottenuta con la collaborazione da parte del paziente o in maniera automatica basandosi su misurazioni oggettive della risposta del nervo acustico (NRT – Neural Response Telemetry).