Infosordita.it, il portale per imparare ad ascoltarti
Introduzione
Cura
La sordità grave e profonda
L'impianto cocleare nella sordità profonda
Cos'è l'Impianto Cocleare
Chi può ricevere un Impianto Cocleare
L'Impianto Cocleare nei bambini
L'impianto Cocleare negli adulti
L'impianto cocleare bilaterale
Scegliere un impianto cocleare: il decalogo
La chirurgia nell'impianto Cocleare
L'intervento chirurgico
La sordità media
Cos'è il sistema Baha®
Il sistema Baha® per i bambini
Il sistema Baha® nelle sordità monolaterali
Chi può ricevere il sistema Baha®
Indicazioni all'utilizzo del sistema Baha®
La chirurgia per il sistema Baha
L'intervento chirurgico e l'attivazione del sistema Baha®
La sordità leggera
la protesi acustica
Protesi per via ossea
Protesi per via aerea
Audiologia
Programmare l'impianto Cocleare
Creare la mappa dell'elaboratore del suono
Riabilitazione
Riabilitare con l'impianto Cocleare
La riabilitazione e la riprogrammazione
Vivere e risentire: Il supporto alla famiglia
Il supporto alla famiglia
Esperienze con l'impianto cocleare
Il corretto utilizzo dei sistemi per l'udito
Cura e manutenzione dell'impianto cocleare
Protesi impiantabile BAHA®
Protesi acustica
Risorse
Risorse
News e Attività
Archivio News e Attività
Link a siti di interesse
Rimbosi economici
Assicurazione per impianti cocleari
Affrontiamo la sordità insieme.

"Come Te La Cavi Quando Non Capisci?"

Sul sorditàonline forum, una mamma ha iniziato questo thread:

Fai finta di niente e aspetti che ripetano, ti accorgi dalla loro faccia che ti sei perso qualcosa, eviti il rapporto con gente nuova, ti mortifica e ti senti umiliato? Ti capita di fare la parte dello scemo? Quanta forza ci vuole per non offenderti? Mi vengono tante domande... Come fai a risultare comunque affidabile anche se non capisci al volo?... Come reagisci se l'interlocutore perde la pazienza? Dai dei feedback a chi vive con te circa gli accordi comuni, ti chiedono dei feedback... grazie a chi vorrà rispondermi. Non sono sorda non riesco a immaginare che strategie si adottano per adattarsi.

Hanno risposto in tanti...ma Mizzie è stata troppo forte e volevo condividere qui ciò che ha scritto:

Allora, em...quoto tutti e tutto ciò che è stato scritto su sto thread perchè sono tutto e l'opposto di tutto Diciamo che di indole io sono stata e sono/sarei scherzosa, socievole e parlo,parlo parlo, domando, canto fischio,... quindi ti dico che da quando son sorda non canto e non fischio più perchè non mi sento, ma lo farei(però con le protesi mi sento, ma vabbè).

Credo di rappresentare uno strano caso umano, circondata da gente che non capisce o non vuol capire, o si dimentica il mio stato:?: cioè, io ti giuro, non scherzo, la mia collega ancora mi chiama al telefono e ogni stramaledetta volta si incaxxa perchè non rispondo, ecco con questi tipi qua ormai me ne sbatto, tu capisci verò? Proprio con aria non curante gli faccio "ah sì sì/no no/scusa" qualche gesto di mano....è inutile inutile...

Comunque ho sempre il sorriso sulla bocca e tendo a confessarlo quasi subito perchè io non capisco un' emerita sega, mai, cioè se ho una persona di fronte, nuova, che mi parla non ho problemi, ma se comincia a girarsi a spostarsi, insomma perdo di vista il labiale faccio finta di nulla, ma se vengo coinvolta con domande "a prova del 9", devo confessare..

Di stratagemmi se ne usano tanti, la finta disinvoltura, il sì sì/no no/certo sparati a caso, ma comunque, a gente che rivedrò tendo a confessarlo subito, magari commessi, cassieri eccetera non sanno.

Ieri un' altra persona mi ha chiesto

"da quanto è che sei in Italia?"

-"da sempre" e lo guardata così

"ah ma 6 Italiana?'"

-"sì, perchè?"

-"sembri straniera....PAUSA ...sai l' accento...sembri proprio spagnola"

-"ah grazie, no no sono italianissima"

Avrei continuato su questa linea, aggiungendo anche che lo spagnolo lo so davvero, ma poi ho visto che si stava girando e non ho più capito, quando si è rigirata mi ha guardato con "attesa di risposta", al che ho chiesto se potesse ripetere, riprende a parlare e si rigira e poi mi riguarda di nuovo e io, no no così non va,

"em..puoi ripetere per piacere"

- Shocked: "Ma lo vedi che sei straniera?"

- Confused: No, è che non sento bene"

-"èh ma allora l' accento?"

"appunto non sento più come parlo" eccetera eccetera

ECCO QUESTO è UN ESEMPIO CAPITATOMI CON ESTRANEO, MA FORTUNATAMENTE NON è SEMPRE COSì Comunque l'imbarazzo ce l'ho con quelli che non capiscono che basterebbe toccarmi anzichè inseguirmi per mille mila metri gridando il mio nome o magari guardarmi quando mi si parla.

 D. ieri, l'ha fatto ancora, mi ha chiesto una cosa mentre era di là, poi me la vedo dietro e mi fa "hooooò" e sbuffa, fa sempre così, ecco io ormai la evito, sì sì, ci sono alcune persone che evito in tutto e per tutto perchè mi fanno pesare ogni nanosecondo il mio essere, senza far nulla, mai, per venirmi incontro, ovviamente anche qui, quando evito, non dico che è per la sordità, ma avevo da fare o altro... Image c/o brainyjane22...

Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 75

 

Sordità e Sessualità

Scritto da mia amica Lorella...(TVB)

Sembra paradossale...scrivere ancora sulla disabilità, soprattutto agli amici, che ci conoscono da anni...e magari molti di loro ci hanno sostenuto, incoraggiato, aiutato...nei momenti di fatica, di impegno...eppure...eppure...credo che ancora ci siano dei muri da abbattere...e proprio cominciando da ci conosce e ci stima ... senza "barriere"...allargandosi poi...verso...il mare del mondo: voglio lanciare...una nota...un desiderio incompiuto!

Si...il mio desiderio incompiuto...quello di ...me! Credo in realtà che siano molte le persone disabili come me...che si ritrovano in ciò.

Comincio dall'inizio.

Fra tutto ciò che ho e ho avuto, solo una cosa mi manca...di più: un appuntamento organizzato da un amico/a.

Si, perché ...è la cosa più banale rivolgersi agli amici: cerco un compagno? Un'avventura? Beh...ci sono sempre loro che dicono: "Ah si! Ti presento un mio amico/a...non ti preoccupare: organizzo io!". A me non è mai successo, anzi! Ho chiesto, parlato, ripetuto che desidero e voglio...che sia...: "Per favore, presentami un amico…" - "Presentami un collega"...-"Ma, avrai un parente da presentarmi a cena?!!". Tante risate, battute ... spesso ricadenti sul fatto che cerco un uomo, io lascio cadere li, per comodità.

Ma adesso, brucia.

Questo fa molto male… e..la riflessione...finale...è: "Nessuno ha avuto il coraggio di presentarmi un amico perchè sa che l'amico gli avrebbe detto di no, io sono una disabile. "Sono molti i: “Brava”… “Bravissima!”…”Mi commuovi!”… “Tu m’insegni a crescere”. "Tu sei una persona molto amata, hai molti amici…!!!” Ma alla fine chi mai ha “investito” su di me proponendo ad un amico il famoso “Ti presento un’amica”?!!... E’ molto doloroso perché se nessuno ha mai realmente realizzato…è perché, in fondo in fondo…nessuno mi stima così, “uguale”, dignitosa, coraggiosa, amorosa…In fondo…in fondo…non c’è un affetto che va ogni oltre, oltre ogni barriera.

Noi non siamo uguali perché tu non scommetti su di me, non mi proponi! Allora forse…ti vergogni? C'è un’altra barriera… quella affettiva… si, "bravi bravissimi", ma... i diversamente abili sono sessuati? Sono sessuati?!!!?

Neeeeeeeeeee!!! Non è possibile!

Si possono abbattere scale con i mazzoli…ma non le barriere della testa. Il disabile è sessuato: sessualità. Ha sessualità. Attenzione non dico pornografia o sesso…o genialità… ma sessualità! Ciò che ci differenzia tra uomo donna: emozioni, ormoni, gesti, gusti, forza, intuizione, sensibilità, fisicità… la sessualità è ciò che ci distingue e contraddistingue. Non sono la cecità o la mancanza di udito o di capacità di correre che ci rendono asessuati.

Il “mondo” lontano…oppure gli amici vicini…non devono aver paura di perdere la faccia se “scommettono” su l’H… la ruota… il “poverino”…Il “mondo” lontano e quello vicino…devono vincere le paure e essere forza… non con gli applausi, ma con il coraggio di esserci al fianco…alla pari!

Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 196

 

Caro Babbo Natale...

Per favore, vorrei tanto, tanto una bambola nuova...

Guarda come prendo cura di Emma!!!! Facciamo delle belle chiacchierate insieme!

 

 

*Quanto adoro 'sta figliola*

Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 77

 

E VIVA LA RAI: IMPEGNO SOTTOTITOLI

Il 18 Novembre, Francesco, moderatore di sorditaonlineforum ha lasciato questo post intitolato: Un Incontro con la RAI!!!
Ciao a tutti,
grazie a Cafarella, presto avremo un incontro con la Rai per confrontarci sulla sottotitolazione, sia live che preregistrata. Nell'altro 3d sono già emersi alcuni problemi tecnici/editoriali dove forse sarà possibile arrivare a delle soluzioni. Avremmo quindi bisogno di focalizzare bene le cose che riteniamo non ci soddisfino appieno.
 
Dateci una mano, scrivendo sinteticamente (facciamo quasi un elenco) cosa vorreste fosse migliorato nei sottotitoli. Nell'altro 3d erano già venute fuori alcune perplessità:
- i diversi colori delle frasi non sempre aiutano a capire chi parla
- sfasamento temporale tra immagini e sottotitoli
- errori grammaticali che non alterano la comprensione
- eccessiva sintesi del parlato
- cambiamenti di significato (imperdonabili)
- a volte eccessiva velocità di scorrimento dei sottotitoli
Cos'altro? Se avete da aggiungere...
Grazie a tutti.
 
Altre persone hanno risposto commentando...:
- 1 solo colore (bianco)
- cercare di sottotitolare più possibile, senza farre il riassunto
- per lo scorrimento veloce, ok, non ho pb.
- migliorare quelle situazioni quando dopo le pause pubblicitarie i sottotitoli spariscono, perchè "l'omino" era in bagno o a bere un caffè...
-A me interessa solo che vadano a tempo che non cambiano troppo i linguaggi ,e che non si blocchino
- Le repliche dovrebbero avere sempre i sottotitoli. Al momento, non sempre accade.
- Da diversi anni, il 31 dicembre, dopo il discorso del Presidente della Repubblica, i sottotitoli chiudono bottega. Anche se passano una replica (e di solito va così), dei sottotitoli, nessuna traccia. Non mi sembra giusto, lo trovo una mancanza nei confronti di un'utenza che si trova a dipendere da altri, e questi altri vengono mandati a casa...
- Non bisogna lavorare troppo di forbice e nemmeno rendere i dialoghi troppo semplici.
- Fare qualcosa, perchè, come giustamente segnalato, a volte le frasi durano il tempo di un battito di ciglia e se ne perde la lettura.
 
*Ringrazio la Rai e la Colby per l'impegno a garantirci il diritto all'informazione tramite la sottotitolazione dei programmi televisivi. Da sorda, qual sono, espongo una mia esigenza che considero fondamentale per chiunque trovasi nella mia stessa condizione. Quello che è il maggior problema di un non udente è la comprensione del reale, mancando i suoni la realtà gli si presenta monca e quindi distorta. La sottotitolazione supplendo al suono, dovrebbe permettere un miglior approccio con il mondo reale, pertanto dovrebbe risultare abbastanza chiara nel linguaggio e nel contenuto. Chi trascrive dovrebbe capire per primo quanto vien detto, di una trascrizione meccanica e senza senso si può ben fare a meno*
 
Aggiornamento 1 Dicembre...Titti:
Cari tutti,
domenica io e Francesco siamo andati in Colby, invitati al volo per vedere l’avanzamento di una idea emersa nel corso dell’altro incontro. E chi c'era in Colby?
 
C'era, occasionalmente a Milano, la responsabile dei sottotitoli Rai: l’incontro, seppure non concordato, ci ha permesso un ricco scambio di opinioni sulle varie tematiche legate alla sottotitolazione. La responsabile sottotitoli Rai si è posta con grande apertura e volontà di ascolto. Tuttavia c'è un limite intrinseco.
 
Come era facilmente immaginabile, quanto da noi riferito, domandato, e commentato, insomma tutto quello che abbiamo detto, pur se è stato preso in considerazione, rientra nell'ordine di una conversazione informale, perché ovviamente altri vertici Rai devono confrontarsi con interlocutori istituzionalizzati e più numericamente rappresentativi di quanto lo siamo tutti noi del forum.
 
La Rai sta facendo dei grossi investimenti per i sottotitoli, ed alcuni problemi da noi riferiti (per esempio: i sottotitoli non ripartono dopo la pubblicità, oppure a una certa ora della notte non ci sono, oppure non ci sono se un programma va in replica) sono dovuti a innovazioni tecnologiche che non sono ancora operative, ma si spera di poter assicurare nel 2010. Obiettivo della Rai è anche riconsiderare il target dei sordi, che non è più quello di decenni fa (e su questo abbiamo discusso molto), per arrivare quindi a una sottotitolazione più soddisfacente per tutti ed estesa all'intero palinsesto. Ora hanno dato una bella accelerata, ma non possono garantire i tempi per l'attuazione.
Direi che questo più o meno è tutto...
 
B*R*A*V*I*S*S*I*M*I !!!!!!!

Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 105

 

Mi Stupisce Ogni Giorno...

Seguo la storia di Christina e Christian da tre anni, e non smettono mai di stupirmi...

Mio figlio riuscirà a mantenere i ritmi sociali dei suoi compagni? Questa è una delle mie più grandi preoccupazioni. Spesso, per i bambini con perdita uditiva (compresi quelli che hanno l'impianto cocleare), è difficile riuscire a seguire conversazioni o essere coscienti di ciò che sta succedendo in un ambiente rumoroso. Nel mio caso forse la fase peggiore non è ancora arrivata, ma fino ad ora mio figlio è riuscito non solo a mantenere i ritmi sociali ma in alcuni casi a dettarli lui stesso. Questo va oltre ogni nostra aspettativa. Tra i suoi amici spesso è lui il leader. Lo osservo attentamente durante le feste di compleanno (questo è per lui il periodo giusto - metà dei ragazzi della sua classe è nata tra Novembre e Dicembre), gli allenamenti di calcio (già! anche i bambini con l'ic praticano sport) e quando gioca con i suoi amici.

Tutte queste situazioni di socializzazione di gruppo dovrebbero creargli molte frustrazioni, ma non è così. Vedo che nei dialoghi, anche se non acchiappa tutti i messaggi, riesce ad utilizzare il contesto sociale per compensare ciò che gli viene a mancare dalla voce parlata. Riesce a capire il linguaggio del corpo ed a seguire la mimica e le dimostrazioni visive per poter tenere il passo di chi comunica con lui. Il fatto che lui guardi attentamente i suoi compagni va benissimo per poter partecipare ad un dialogo e non essere isolato dal gruppo, ma può anche influire sul suo comportamento.. occorre ricordare in questo caso che comunque sono bambini. Con lui ci stiamo impegnando sul concetto di "ascoltare bene la prima volta". Io insisto molto sul fatto che lui deve chiedere al coach, all'insegnante ed agli amici di "ripetere ancora una volta, per favore."

Mio figlio sta facendo progressi enormi e l'altro giorno mentre stava addobbando l'albero di natale con i suoi amici più grandi, ho sentito questo discorso uscire dalla sua bocca di bambino di tre anni...

"Christian, cosa vuoi fare adesso?" ha chiesto Lucas, sei anni.

 E Christian, tre anni, sordo profondo- impianto cocleare- ha risposto, "Perchè non andiamo fuori a giocare a Transformers?"

E così fecero.

 

Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 75

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 82 - 90 di 251