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The ASHA Leader, a publication of the American Speech-Language-Hearing Association - February 16, 2010
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Bilateral Cochlear Implants Are Two Ears Better Than One?
cite as: Litovsky, R. (2010, February 16). Bilateral Cochlear Implants : Are Two Ears Better Than One?. The ASHA Leader. by Ruth Litovsky
"Listen carefully and tell me where the sound is coming from," I explained to "Emma," a 12-year-old, bilateral cochlear implant user whose second CI had recently been activated. "What do you mean by 'where'?" Emma asked. "When I hear sounds, they are in my head or very near my ear." The experience of Emma (not her real name) is typical of tens of thousands of unilateral cochlear implant (CI) users, who generally do not experience spatial hearing. For these individuals, the spatial auditory world often collapses into the head rather than being perceived at external locations. Unilateral CIs provide children the opportunity to attain spoken language, and offer adults renewed access to a hearing world.
However, the lack of input to both ears can be a challenge. In the spring of 2002, Emma embarked on a journey experienced by few children at that time when she became one of the first children in the United States to receive a second CI. When pediatric bilateral CIs were first provided, the candidates typically were children between 5 and 12 years of age who already had attained notable success with their first CI.
By participating in research at the Binaural Hearing and Speech Lab in Madison, Wis., Emma and her cohort of pioneer pediatric bilateral CI users contributed to a growing body of knowledge about the emergence of spatial hearing skills in this population. Prior research had focused on communication milestones and the importance of the age of implantation (for the first- and typically only-implanted ear); this new line of research was aimed at determining whether bilateral implantation would provide measurable, significant benefits on tasks required for functioning in complex multi-source auditory environments. ...................
Un po' di tempo fa sono andato al videonoleggio vicino all'ufficio per prendere un film. Entro nel negozio e...*ouch* ...la musica! Con l'IC appena entro in un locale o un negozio sento subito se c'è la musica o no e nella maggior parte dei casi mi dava abbastanza fastidio perché la percezione era quella di confusione di sottofondo, cacofonia, non aveva niente di melodioso o piacevole. Mentre ero concentrato nella scelta del film colgo un paio di suoni piacevoli... "Mh... interessante".
I suoni piacevoli da due sono diventati qualcosa durato più secondi. Una specie di onda sonora che andava dall'alto al basso, pulita e morbida. "Uhm sì... piacevole...".
La curiosità cresceva, e in pochi secondi la mia attenzione si era spostata dalla lettura dei titoli all'ASCOLTO di un qualcosa di nuovo, strano, "diverso" da tutti i rumori... c'è da dire che il negozio ha un impianto audio di tutto rispetto con le casse posizionate in alto, perciò i suoni giungevano all'IC puliti e nitidi. Vado dal commesso e chiedo un po' imbarazzato che musica fosse...
"Eh...? Ma..." mi risponde, con la faccia un po' sorpresa.
"No, sai, lo so che è una domanda strana, ma ho un impianto cocleare da poco e la musica per me è una terra inesplorata..." aggiungo io.
"Ah, scusami davvero, no è che mi sembrava strano che non tu la conoscessi, sono molto famosi sono i PGFLD"
"Eh? Io con i nomi inglesi c'ho una capacità di leggere il labiale che fa schifo, me lo potresti scrivere per favore?"
E mi scrive il nome su un post-it. Dopodiché leggo: Pink Floyd.
Wow... ma allora sono questi i Pink Floyd, non credevo fossero così piacevoli da ascoltare. Mi si stampa un sorriso a 5900 denti e gli chiedo se sapesse anche il titolo della canzone ma non se lo ricordava. Allora non appena torno a casa mi butto su Youtube a cercare a orecchio *quella canzone lì*.
E LA TROVO! Signore e signori: Time, dei Pink Floyd. :-)
Il mio bambino potrà frequentare la scuola come tutti gli altri bambini?
La maggior parte dei bambini affetti da perdita uditiva frequenta con profitto le scuole normali. Alcuni bambini hanno bisogno di maggiore assistenza in classe, e forme di sostegno extrascolastico ove si registrino carenze formative. Ottenere la giusta assistenza in modo da garantire un buon apprendimento da parte del vostro bambino è la considerazione più importante.
Ho perso completamente l’udito a causa di una meningite spinale contratta da bambino, così i miei genitori hanno deciso di farmi fare l’intervento per un impianto cocleare. Per quasi sette mesi avevo avuto un udito normale, poi per altri 7più niente. I miei genitori hanno iniziato ad usare il linguaggio dei segni. Questo mi ha permesso, dopo l’impianto, di vedere e sentire al tempo stesso le parole. Ho avuto il mio primo impianto due settimane dopo il mio primo compleanno. Per diversi anni hanno continuato a parlare con me sia con la voce che con i segni e questo mi ha aiutato ad imparare a parlare più velocemente e il fatto di vedere e sentire le parole insieme mi ha aiutato tantissimo. Oggi non uso più il linguaggio dei segni ma il fatto di conoscerlo mi aiuta quando non ho il processore dell’impianto e lo uso con gli altri bambini sordi a scuola.
Ho avuto il mio secondo impianto un anno fa, nel Dicembre 2008. La mia coclea destra però è più ossuta e quindi non è stato così facile impiantarmi il secondo impianto, che non funziona bene come quello di sinistra. Però mi ha facilitato molto nel sentire meglio in un luogo rumoroso e a più distanze. Inoltre posso localizzare la provenienza del suono molto meglio di prima.
Gli impianti funzionano molto bene e mi piacciono molto: posso anche collegarci direttamente il mio lettore cd e ascoltarci la musica. Posso anche connettermi ad un sistema FM quando l’insegnante usa il microfono. Così posso sentirla anche quando sono di schiena o mi trovo più lontano da lei...
Dr. Alfredo Barbaro ha contribuito questa lettera al Forum su facebook. Come Mamma vorrei dire che la logopedista è la persona più importante nel percorso di una famiglia con un bambino ipoacusico...
Ciao, Professore!
Sono Mrm.
In questo momento io sto in classe, c’è la professoressa d’italiano, ma io non l’ascolto, perché non ne ho voglia. Sto vicino alla finestra e guardo il cielo che è tutto stupendo. Ti devo confidare una cosa: guardo il cielo e sogno quando ero piccola. Ho capito che devo dire grazie ai miei genitori che hanno trovato un professore, quello che sei tu. Ho capito che tu mi vuoi davvero bene, che vuoi che io sia brava a pronunciare le parole, a parlare, leggere e scrivere bene.
Devo dirti grazie che parlo bene, sono felice! Chissà se tu non c’eri, io come diventavo, sicuramente parlavo male. Voglio dire grazie anche a Gesù che mi ha dato questa possibilità. Mi devi scusare se qualche volta mi comporto male e dico le parole brutte. Le dico per giocare, in questa età mi voglio divertire con gli amici. Proverò a stare più calma, ma non ci riesco, perché sono troppo allegra.
Ciao, ti voglio bene!
Baci, Mrm
- Nota: Sono davvero triste perché tu cambierai questa casa nella quale anch’io ho tanti ricordi. Quello che è più importante è ricordare ogni cosa sempre con il cuore. Mrm
- Bari 11 febbraio 2002 In rispetto della privacy non ho riportato per intero il nome della scrivente.
Ogni estate quando Jordan era piccolo succedeva che si faceva un bellissimo tufo direttamente in piscina............con le protesi addosso. Ed io urlavo dalla disperazione. Vi presento Dry-n-Store...cliccate qui.
Una mamma ha lasciato questo commento sul forum impianto cocleare:
Ragazzi AIUTOOOOOOO:ho un problema (un altro!!!), mio figlio mi ha buttato le protesi in un secchio con dell'acqua,non funzionano (ovviamente!),che faccio???rimedi veloci???...e domani ho l'appuntamento col protesista...se gli dico cosa è successo me le fa rifare a mie spese?...che casino...
*Disperazione totale*
Eccole qua le risposte:
-METTILE NEL DEUMIDIFICATORE, NON E' DETTO CHE SIANO ROVINATE . CIAO
-si si anche a me è successo una volta che mi era caduto nell'acqua...ma poi asciugandolo è tornato come prima...io feci peggio di tuo figlio...avevo dato le protesi ai cani...tutte e 2 rovinate!!XD
-quelle di mio figlio anni fa finirono nel microonde non sappiamo ancora oggi come!!!!!Per fortuna erano assicurate!!!
-quando cadono nell'acqua mi hanno detto di asciugarli immediatamente col Phon a freddo e poi metterli nel deumidificatore -Dry n Store- se hai un amico che ha l'ic cochlear ti danno questa macchinetta che dovrebbero avere anche tuo centro e funziona alla grande anche su ipod e cell buttati nell'acqua:-)
...e alla fine:
"Tutto è bene quel che finisce bene....erano assicurate e le ha riparate l'azienda!!!"