Infosordita.it, il portale per imparare ad ascoltarti
Introduzione
Cura
La sordità grave e profonda
L'impianto cocleare nella sordità profonda
Cos'è l'Impianto Cocleare
Chi può ricevere un Impianto Cocleare
L'Impianto Cocleare nei bambini
L'impianto Cocleare negli adulti
L'impianto cocleare bilaterale
Scegliere un impianto cocleare: il decalogo
La chirurgia nell'impianto Cocleare
L'intervento chirurgico
La sordità media
Cos'è il sistema Baha®
Il sistema Baha® per i bambini
Il sistema Baha® nelle sordità monolaterali
Chi può ricevere il sistema Baha®
Indicazioni all'utilizzo del sistema Baha®
La chirurgia per il sistema Baha
L'intervento chirurgico e l'attivazione del sistema Baha®
La sordità leggera
la protesi acustica
Protesi per via ossea
Protesi per via aerea
Audiologia
Programmare l'impianto Cocleare
Creare la mappa dell'elaboratore del suono
Riabilitazione
Riabilitare con l'impianto Cocleare
La riabilitazione e la riprogrammazione
Vivere e risentire: Il supporto alla famiglia
Il supporto alla famiglia
Esperienze con l'impianto cocleare
Il corretto utilizzo dei sistemi per l'udito
Cura e manutenzione dell'impianto cocleare
Protesi impiantabile BAHA®
Protesi acustica
Risorse
Risorse
News e Attività
Archivio News e Attività
Link a siti di interesse
Rimbosi economici
Assicurazione per impianti cocleari

MIO FIGLIO SORDO SENTE E ..PARLA: DDL. 831 COSA!!??

 

 

 

Appello agli onorevoli Senatori DDL. 831

Il Presidente

Onorevoli Senatori,

l’Ente che rappresento F.I.A.D.D.A. (Famiglie Italiane Difesa Diritti Audiolesi) da oltre 40 anni opera sul territorio del nostro Paese nell’ambito della disabilità uditiva. La nostra organizzazione è nata da genitori che, in primis, volevano educare i propri figli non demandando tale compito agli Istituti per “sordomuti” ,oggi non più operanti.

E’ stato attraverso il nostro impegno,il nostro operare costruttivo nel settore non solo per i nostri figli,ma per tutte le persone colpite da sordità che è stato possibile addivenire a determinati risultati. E’ grazie al nostro duro ed incessante lavoro se i bambini di ieri svolgono oggi le attività di tutti i cittadini italiani, utilizzando la lingua del loro Paese : l’italiano parlato e scritto ,senza necessità di interpreti,ed acquisendo altre lingue, da loro scelte, di vari Paesi europei.

Oggi,grazie allo screening neo-natale effettuato il terzo giorno dalla nascita, ed obbligatorio , anche se non praticato universalmente, grazie alla ricerca scientifica,alla tecnologia protesica sempre più perfezionata, all’Impianto Cocleare ed all’inizio precocissimo della terapia abi/riabilitativa, l’handicap che la disabilità uditiva comporta può essere superato.

E’ per questo che l’uscita del DDL.N° 831 ha lasciato tutti noi della FIADDA e gli operatori del settore riabilitativo ,sorpresi e contrari a quanto viene formulato attraverso gli articoli, che antepongono ad un potenziamento di quanto oggi è possibile ottenere a favore del DIRITTO ALLA PAROLA , la Lingua dei Segni lingua propria della comunità dei sordi. (cfr.art,1)

Questa modalità comunicativa non viene da noi contestata,ma sicuramente non può essere definità lingua per i sordi, ma solo per quelle persone sorde che intendono utilizzarla. Il fatto stesso che l’articolo 2 preveda disposizioni atte a favorire l’insegnamento nelle scuole elementari e medie della LIS ,è aberrante e va contro tutti i principi di integrazione,mettendo a repentaglio tutto ciò che i genitori, con il contributo di un quotidiano lavoro hanno ottenuto: bambini con la possibilità di comunicare con e come tutti i bambini del nostro Paese : ATTRAVERSO LA COMUNICAZIONE ORALE:

Crediamo, Onorevoli Senatori, che prima di preparare un DDL bisognerebbe verificare ciò che oggi esiste sul nostro territorio in favore delle persone sorde: riconoscere ed utilizzare la Lingua dei segni significa creare una separazioni fra i nostri cittadini,ma soprattutto fra i bambini che hanno oggi opportunità insperate rispetto agli anni addietro.

Sicuramente coloro che desiderano utilizzare quale mezzo di comunicazione la LIS possono continuare ad usarla, così come da decenni viene fatto, senza bisogno di leggi in merito,ma in un DDL che si può tramutare in legge non si può parlare di “la lingua dei sordi “poiché verrebbero intesi tutti i sordi indistintamente, quindi anche coloro che hanno ormai una loro vita attiva, e si coinvolgerebbero i bambini ai quali, oggi, scienza e conoscenza possono offrire ben diverse possibilità per una piena partecipazione alla vita di tutti.

Per questo ,oltre all’audizione richiesta al Presidente della Commissione, alla quale questo DDL è stato assegnato, chiedo a Voi Senatori Firmatari di tale DDL. di non deliberare questo DDL così come è stato formulato, ma di rivederlo nell’ottica di quanto oggi esiste nel settore della disabilità uditiva. Questo per un atto di democrazia e di rispetto nei confronti di bambini e ragazzi , delle loro famiglie e dei tanti giovani che non utilizzano tale modalità comunicativa.

Con ossequio. Il Presidente Silvana Baroni


Visualizzazioni: 57

Lascia il primo commento!

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
  • Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
Nome:
E-mail
Sito web
Titolo:
BBCode:Web AddressEmail AddressBold TextItalic TextUnderlined TextQuoteCodeOpen ListList ItemClose List
Commento:



Desidero essere contattato quando vengono pubblicati altri commenti