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Area Pubblica
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Sordità medio-grave: la protesi acustica
Gli apparecchi acustici sono l'ausilio riabilitativo essenziale per potenziare la capacità uditiva del bambino ipoacusico ma anche quella dell’adulto con difficoltà comunicative. Generalmente ogni bambino, anche con deficit profondo, possiede dei residui uditivi che possono essere utilizzati, mediante una adeguata amplificazione dei suoni, per l'apprendimento della comunicazione verbale. Per l’adulto è essenziale l’utilizzo di questi dispositivi amplificatori per garantire l’abilità sociale e mantenere il proprio livello di partecipazione alla vita di relazione, per non dimenticare la grossa utilità che ha l’udito in situazioni di “pericolo”.
La protesi acustica svolge la funzione di amplificare i segnali sonori in base alle caratteristiche della perdita uditiva. E' il medico specialista(audiologo o otorinolaringoiatra) che prescrive la protesi, mentre sarà l’audioprotesista che sceglie ed adatta la protesi al particolare tipo di ipoacusia del soggetto.
Esistono vari tipi di protesi acustiche ma essenzialmente ognuna di esse è formata dalle seguenti parti principali:
- Il microfono che capta i segnali sonori dall’esterno;
- I’amplificatore che elabora i segnali e ne aumenta l’intensità;
- Il ricevitore che invia i segnali amplificati all’orecchio. A seconda del tipo di ricevitore le protesi acustiche si distinguono in protesi per via ossea e per via aerea;
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