Essere sordi oggi
Secondo un recente rapporto della WHO (World Health Organization), almeno 120 milioni di persone in tutto il mondo risultano affette da ipoacusia persistente (neurosensoriale, trasmissiva e mista), associata a difficoltà della comunicazione.
L’integrità del sistema uditivo è importante per la comunicazione. I bambini che hanno difficoltà uditive ben presto presentano anche difficoltà linguistiche, non hanno un normale rendimento scolastico e non possono in fine sviluppare appieno le loro potenzialità. L’adulto che presenta difficoltà uditive incontra difficoltà di impiego e vive in una condizione di isolamento sociale.
La reale prevalenza dell’ipoacusia nel mondo è purtroppo ancora sconosciuta. Le stime effettuate negli ultimi dieci anni riportano dati fra loro estremamente variabili, soprattutto in relazione alla non uniformità dei criteri applicati nella selezione dei pazienti.
Importante è la prevenzione sanitaria, mirata ad eliminare le cause della sordità e le sue conseguenze, dati gli effetti devastanti che questo produce sullo sviluppo psicofisico degli individui affetti.
Nell’intervento socio-sanitario sono stati da tempo identificati, in base alle diverse aree di disfunzione uditiva, tre differenti livelli di prevenzione: primario, secondario e terziario.
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